I segreti per i font

Come saprete, un font non ha i caratteri per scrivere in tutte le lingue. Ce ne sono alcuni, come Arial o Times New Roman, che permettono di scrivere in latino, greco e cirillico; altri sono disegnati per il cinese e il giapponese ma non per i caratteri occidentali o indiani, e così via. Usando il font sbagliato per la lingua sbagliata, al posto dei caratteri escono dei rettangoli soprannominati “tofu”.

Google, con uno sforzo durato cinque anni, ha messo insieme NoTo, un font gratuito disegnato per tutte le lingue correnti e antiche. Il font intero occupa la bellezza di 480Mb, ma si può scegliere quali lingue scaricare.
NoTo significa “No more Tofu”.

Recentemente mi è capitato di dover usare un font che non aveva le lettere accentate, né maiuscole né minuscole. Mi era stato imposto dal committente per rispettare l’immagine coordinata della sua azienda che ancora non l’aveva usato in ambiti diversi dal proprio marchio.

Avevo bisogno di scrivere titoli con accenti e apostrofi, così li ho aggiunti io al font.
Invece di usare software costosi e vecchi come FontLab Studio, o gratuiti ma inusabili come FontForge, ho cercato una soluzione on-line rapida ed efficace. È così che ho scoperto Glyphr, che è un software gratuito per disegnare e modificare font, con un’interfaccia semplice e moderna. Ho aggiunto gli accenti in pochi minuti, esportato il font e via!

(ai miei corsi però spiego come scegliere i font senza incappare in questo e in altri generi di problemi)

I migliori software online per la grafica

Canva è stato il primo, e a lungo l’unico, programma web-based ideato per realizzare velocemente grafica web con scritte, disegni vettoriali e immagini. I suoi punti di forza sono stati la facilità di utilizzo e la vasta disponibilità di template grafici.
Pian piano però stanno maturando alcune alternative a Canva:

  • Visme, che punta sulle presentazioni: non ha un’interfaccia piacevole quanto Canva, ma in certe funzionalità è meglio. Ad esempio si possono scegliere font e dimensioni diversi nella stessa finestra di testo.
  • Pablo, sviluppato da Buffer per creare immagini da usare su facebook, twitter, instagram o pinterest alla massima velocità. La sua essenzialità è il suo punto di forza.
  • Infogr.am, focalizzato sulle infografiche, ha molti elementi grafici da utilizzare gratuitamente per creare infografiche partendo dai propri fogli di calcolo.

Ovviamente non esiste il software perfetto per tutto, specialmente nel web: esistono molti programmi specializzati, che selezionati e combinati ci permettono di cavarcela dignitosamente con la grafica. A questi vanno affiancate alcune nozioni di impaginazione, scelta colori, conoscenze tecniche che sono trasversali e fondamentali.

Comunque: l’app che ha realmente conquistato il mio cuore, uscita solo qualche mese fa, è Adobe Capture. Disponibile per Android e iPhone, serve a raccogliere stimoli dal mondo circostante, dai pattern alle forme. La funzione che io adoro è quella di creazione di palette di colori dall’ambiente, usando la fotocamera. Ad esempio: se mi trovo in un bosco, punto la camera del telefono sugli alberi e Capture mi propone varie combinazioni di colori ricavati dall’ambiente, rispettando le regole matematiche degli abbinamenti cromatici.

Per saperne di più c’è il mio corso di grafica web per non grafici, in aula, più avanzato, oppure online, per partire subito.

Entra nella community di
Digital Update!

Riceverai gratuitamente:

No grazie!