Sempre più presentazioni, sempre più attraverso uno schermo. Ci servirà empatia, presenza, animazioni, regia, iconografia e design thinking.

Abbiamo chiesto ai nostri docenti: quali sono i trend su cui i nostri alunni dovrebbero investire in formazione nel 2021? Quali sono invece i fondamentali da riscoprire? E loro su cosa si formeranno, oltre alla loro materia?

Ecco le risposte delle docenti dell’area Public Speaking e Presentazioni.

Quali sono i trend di Public Speaking e Presentazioni su cui i nostri alunni dovrebbero investire in formazione nel 2021?

(Re)imparare a comunicare attraverso uno schermo

Sempre di più, dopo questo anno di lezioni, corsi, webinar, incontri e riunioni online, serve (re)imparare a comunicare anche attraverso uno schermo.
Non si tratta solo di portare online quello che prima si faceva in presenza: occorre riprogettare, ripensare e trasformare il contenuto da trasmettere e il modo in cui lo possiamo esprimere.

Tatiana Cazzaro | Public Speaking


Regia e disegno, per presentazioni cinematografiche

Le presentazioni diventano sempre più cinematografiche, i programmi per fare slide permettono d’inserire video in scenografie dal taglio sempre più pubblicitario.
Questo è il trend da tener presente e imparare a gestire nel 2021: la progettazione di una presentazione di avvicina sempre più a un lavoro di vera e propria regia. Quando si progetta, le cose da tenere accanto sono carta e penna, per questo credo che sia importante imparare a sintetizzare i pensieri attraverso il disegno.
Se devo pensare a un corso penso a qualcosa che mi costringa a staccare dal computer, cambiare posizione e, magari, lavorare a mano dalla facilitazione visuale al disegnare mappe mentali.

Marie Louise Denti | Slide e presentazioni che funzionano


Progettare le animazioni

Prevedo che anche nel 2021 saremo sommersi da slide e presentazioni. Magari piene da numeri e tabelle. Magari animate 🥵

Sicuramente quello delle animazioni nelle slide è un trend da non sottovalutare. Siccome il nostro fine ultimo è l’efficacia della presentazione, ricordiamoci che per raccontare efficacemente la storia rappresentata dalle nostre slide non è necessario né vantaggioso che ogni parola, ogni immagine e ogni linea si debbano muovere. E per non soccombere alle troppe animazioni nelle slide (quasi mai messe nei punti strategici) e contrastare la mania del “faccio entrare quella parola da sinistra balzellando”, io proporrei un corso di regia che possa portare a saper PROGETTARE DELLE ANIMAZIONI prima ancora che realizzarle.

Elena Bobbola | Slide e presentazioni che funzionano


Quali invece i fondamentali da riscoprire? Perché? 

Consapevolezza ed empatia per la messa in scena del discorso

Mettere in scena un discorso, da una presentazione a una riunione, da un corso a un elevator pitch, non è solo una questione di performance, ma di consapevolezza e di empatia, prima di tutto con se stessi, per essere poi bravi a farlo con gli altri. Andare in profondità, scoprire e svelarsi.
In questi mesi ho ascoltato diversi podcast e ho trovato un sacco di spunti interessanti:

  • Dedicato ai cattivi“, Francesco Montanari. La prima stagione è dedicata all’Otello (su Spotify, Apple Podcast), la seconda a Romeo e Giulietta (su Audible).
  • La filosofia di Harry Potter” (per veri appassionati), di Maura Gancitano e Andrea Colamedici . 7 puntate con un sacco di spunti interessanti per esplorare temi complessi; si parla anche di paura, public speaking e consapevolezza.

Tatiana Cazzaro | Public Speaking


Leggere le immagini

Usare una presentazione come scenografia della mia performance è una scelta ben precisa (dico sempre: non ti obbliga il medico a farlo) se scegli di investire il tuo tempo fallo al meglio.
Le immagini sono uno degli elementi fondamentali di una slide. Quando presenti un’immagine quella foto racconta una storia e magari si porta dentro anche un poco di Storia con la ‘S’ maiuscola, le immagini sono dei palinsesti zeppi di citazioni e significati reconditi.
Il mio consiglio è quello d’imparare a leggere le immagini, che cosa vogliono dire? Più acquisisco consapevolezza più la mia comunicazione sarà efficace, un primo approccio potrebbe essere leggere “Figure“, il libro di Roberto Falcinelli, non ha tutte le risposte ma ti fa porre le domande giuste.

Marie Louise Denti | Slide e presentazioni che funzionano


Il Design Thinking

Per me è fondamentale saper risolvere i problemi mettendo al centro i bisogni delle persone, le possibilità che ci offre la tecnologia per risolverli e i requisiti del progetto con cui mi sto approcciando, sia che si parli di presentazioni efficaci che nella vita di tutti i giorni. Doverosa premessa fatta, penso che siano da approfondire gli approcci possibili che possiamo adottare per risolvere i problemi e prendere decisioni informate, mettendole poi a terra in modo pratico e pragmatico lungo l’intero processo di progettazione. Per questo consiglio, e vorrei iscrivermi, al laboratorio di Design Thinking di Manuele e Daniele.
Un libro sull’argomento, da leggere e rileggere, è il “Manuale di design thinking. Progettare la trasformazione digitale di team, prodotti, servizi ed ecosistemi” di Michael Lewrick, Patrick Link, Larry Leifer.

Elena Bobbola | Slide e presentazioni che funzionano


Trova le parole giuste

Quando prepari un talk o una lezione, il linguaggio è lo strumento per costruire fiducia, trasmettere il messaggio, chiamare all’azione. Ricevi 3 lezioni gratis su come usare meglio le parole.

Non solo sulla tua materia, in generale, su cosa vorresti formarti tu nel 2021? Perché? 

Teatro e scrittura autobiografica, design, comunicazione e inglese!

Sono reduce da un master bellissimo che mi ha portata a scoprire cose nuove e, soprattutto, decidere chi voglio diventare e come. Sono stati mesi intensi di duro lavoro e studio.
Questa premessa non per dire «basta», anzi!
Nel 2021, vorrei tornare alla formazione sulla scrittura autobiografica (su cui avevo già lavorato anni fa), sul teatro (sto cercando un corso avanzato), sul design e sulla comunicazione per tenere la mente aperta e migliorare il mio lavoro.
Vorrei iniziare a fare un corso di inglese per fare conversazione: mi rendo conto di saperlo leggere e ascoltare, ma poi non lo parlo mai, mannaggia.

Ce la farò a fare tutto? Abbiamo DAL 2021, no? ;)

Tatiana Cazzaro | Public Speaking


Inglese, LinkedIn, Humor&Storytelling

L’inglese, su cui sono particolarmente incistata, a cui dedicherò 8 ore di formazione a settimana, perché vorrei scrivere anche qui i discorsi agli speaker come faccio in Italia [vive in UK n.d.r.].

Ci sono alcuni temi che vorrei approfondire, per esempio l’uso dell’ironia nello storytelling si sposa benissimo con uno dei miei mantra: “Si può parlare di cose serissime senza prendersi troppo sul serio” e ho trovato un percorso con David Sedaris che mi ha fatto venire l’acquolina in bocca…

Un’altra sfida che voglio affrontare nel 2021 è quella di avere una presenza più strategica su LinkedIn sia dal punto di vista dei contenuti sia con l’aiuto delle sponsorizzate.

Marie Louise Denti | Slide e presentazioni che funzionano


Pizza e LinkedIn

Visto che del corso di Design Thinking ne ho parlato prima, direi che il prossimo anno voglio approfondire anche altre 2 cose: un corso di Linkedin con la mitica Roberta Zantedeschi e frequentare un corso di come fare la pizza per non-cuochi.
Perché? Perché è vero che sono una maga dell'”apri e gusta” e del “come ordinare un delivery in 10 secondi” ma penso che sia ora di sfidare un mio limite: voglio confrontarmi con qualcosa di nuovo e a me sconosciuto (per ora).

Elena Bobbola | Slide e presentazioni che funzionano


Foto di Mark Williams su Unsplash

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