Sono sempre di più le piccole aziende e i freelance che vogliono produrre brevi video in autonomia per promuovere la propria attività; ma farlo con la giusta continuità ed efficacia non è semplice, e sfruttare il proprio device mobile può essere la soluzione migliore per evitare investimenti eccessivi, accorciare i tempi di produzione e pubblicazione e abituarsi in fretta al mondo “mobile only”.

Come orientarsi nel dedalo delle app per realizzare video con il proprio smartphone o tablet?

In questa rassegna vorrei segnalarti alcune risorse tecniche utili per poterti attrezzare con gli strumenti adatti per ottenere buoni risultati dalle tue produzioni.

Hardware

La prima cosa da fare è assicurarsi di avere un device in grado di realizzare video di buona qualità, quindi abbastanza recente. Subito dopo bisogna risolvere il problema dell’audio e della stabilizzazione, i due aspetti più delicati della produzione di video con device mobili.

A questo scopo ti segnalo un microfono con un buon rapporto qualità prezzo e adatto per qualunque smartphone, in grado di migliorare sensibilmente la ripresa audio dei tuoi video: Il Rode Videomic Me.

Per quanto riguarda la stabilizzazione invece, ti consiglio il Treppiede Manfrotto MTPIXI-B insieme al supporto per smartphone Manfrotto MCLAMP (adatto anche per tablet fino a 7cm di larghezza).

Software

Parlando di app, generalmente la camera preinstallata va benissimo per fare riprese basiche, senza velleità di impostazioni manuali troppo complesse. Puoi anche cimentarti nel montaggio direttamente da tablet o da smartphone: per iOS la soluzione più efficace è certamente Apple Imovie, ottimo sia per iphone che per ipad; per Android la mia scelta ricade su Cyberlink PowerDirector.

Ti segnalo inoltre per entrambe le piattaforme Adobe Premiere Clip, utile per cose rapide e veloci, e Clips, la nuova app di Apple per creare video.

Bonus: le Instagram Stories

Per finire, ecco due letture che descrivono il funzionamento delle Stories in Instagram, una modalità di pubblicazione di contenuti multimediali che sta prendendo rapidamente piede (anche perché ormai sono in ogni app targata Zuckerberg).

Personalmente sto seguendo con interesse questa evoluzione perché la considero un’ottima soluzione alternativa e fortemente semplificata al montaggio, inteso nel senso più classico di sequenza di inquadrature per raccontare una storia (segui le storie di @instarai3 ad esempio).

Al Digital Update Video Making del 20 Aprile di questo si parlerà molto.
Ecco i link di cui ti parlavo: Instagram, ecco come usare Stories dell’ottimo Rocco Rossitto su Wired, e Instagram stories: 15 secret tips & tricks della blogger australiana Fat Mum Slims.

Ci vediamo il 22 Aprile!

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